Quando invii una campagna email, vuoi essere certo che raggiunga il tuo pubblico esattamente quando l'hai pianificato. A volte una campagna potrebbe non essere inviata come previsto, oppure il numero di destinatari potrebbe apparire diverso rispetto alla tua lista originale. Comprendere la logica dietro questi controlli aiuta il tuo team a risolvere rapidamente i problemi e garantisce che i tuoi dati rimangano affidabili. Questa conoscenza è un prerequisito per chiunque gestisca campagne email o automazioni all'interno di Positive User.
Prima di iniziare la risoluzione dei problemi, assicurati che:
Lo stato della campagna sia impostato su "attivo".
Il tuo dominio di invio sia correttamente autenticato e verificato.
Di seguito sono elencate le situazioni più comuni che puoi incontrare con le campagne email e come risolverle.
Problema: la tua campagna non è stata inviata all'orario previsto, oppure è pianificata per un orario che sembra errato.
Soluzione: le campagne email vengono pianificate in base al fuso orario impostato nel profilo del membro del team, che può differire dalle "Impostazioni workspace" generali. Vai su "Settings" → "Team member settings" per verificare il tuo fuso orario individuale. Per correggere una campagna già pianificata per l'orario sbagliato, devi duplicare la campagna esistente, archiviare l'originale per evitare invii accidentali e poi attivare la nuova versione con la pianificazione corretta.

Problema: la tua campagna interrompe l'invio o non riesce a partire perché è stato raggiunto il limite di email disponibili.
Soluzione: ogni piano include un pacchetto specifico di email. Vai su "Campaigns" → "Email" [UI REVIEW] e controlla l'angolo in alto a destra per vedere i crediti rimanenti. Se raggiungi questo limite, il sistema non può elaborare ulteriori consegne, a meno che tu non stia utilizzando un provider SMTP personalizzato (che di solito non ha limiti interni). Puoi acquistare crediti aggiuntivi contattando il nostro team tramite la Live Chat.

Problema: il numero finale di email inviate è inferiore al numero di contatti filtrati originariamente.
Soluzione: durante il passaggio finale del processo di creazione della campagna, il sistema rimuove automaticamente contatti specifici per proteggere la tua deliverability e rispettare le normative. Sono inclusi i contatti disiscritti, gli indirizzi email duplicati, i contatti con stato "hardbounce" e gli indirizzi email non validi (che non hanno superato la validazione MX).
Ti consigliamo di eseguire una manutenzione regolare del database per mantenere la tua lista contatti in salute. Consulta la nostra guida sulla pulizia del database.
Problema: la campagna mostra uno stato di "failure" per determinati contatti.
Soluzione: vai su "Campaigns" → "Email" e seleziona la tua campagna per visualizzare i "Delivery Logs". I "Delivery Logs" forniscono dettagli specifici per ogni tentativo fallito. Cerca la colonna "failure reason" per identificare esattamente perché il messaggio è stato bloccato (ad esempio, rifiutato dal server). Se hai bisogno di aiuto per decodificare uno specifico messaggio di errore, condividilo con il nostro team di supporto tramite chat.

Problema: le email vengono inviate lentamente o subiscono un throttling, nonostante la campagna sia attiva.
Soluzione: se utilizzi il tuo provider SMTP, potrebbe avere limiti interni sul numero di email che possono essere inviate all'ora o al giorno. Quando questi limiti vengono raggiunti, il tuo provider potrebbe ritardare o rifiutare i messaggi in uscita da Positive User. Controlla la dashboard o la documentazione del tuo provider SMTP per verificare i limiti di invio attuali.
Problema: ritardi generali nella consegna delle campagne o prestazioni lente della piattaforma.
Soluzione: se il tuo workspace ha molte automazioni non ottimizzate o processi in background eseguiti simultaneamente, questo può influire sulla capacità del tuo account. Questo "sovraccarico" può causare ritardi nell'elaborazione delle code email. Contatta il nostro team di supporto per verificare lo stato del tuo workspace, quindi concentrati sull'ottimizzazione dei processi.
Per garantire le migliori prestazioni, ti consigliamo di rivedere periodicamente le tue automazioni attive. Evita di attivare creazioni massive di task o esportazioni di dati pesanti nello stesso momento in cui lanci una campagna email su larga scala, così da assicurare la massima velocità di elaborazione.